cosa vedere a siena

Cosa vedere a Siena: itinerario della città Siena

Cosa vedere a Siena: itinerario a piedi e mappa dei luoghi da visitare nella città medievale di Siena in Toscana

Musei delle contrade senesi
Fonte medievale (Fontebranda)
Basilica di San Domenico
Santuario di Santa Caterina
Il facciatone
Piazza del Campo
Palazzo Pubblico (Museo Civico)
Torre del Mangia
Fonte Gaia
Museo Santa Maria della Scala
Piazza del Duomo, Duomo di Siena e Cripta
Il Battistero di San Giovanni
Libreria Piccolomini
Il Palio di Siena

Famosa in tutto il mondo per la sua bellezza unica, Siena è una delle città medievali più belle della Toscana e d’Italia.

Circondata da bellissime colline, si trova nel cuore della Toscana, domina il paesaggio dall’alto dei tre colli su cui sorge.

Il tempo sembra essersi fermato al 1300 tanta è la perfezione dello stato di conservazione del suo tesoro artistico e architettonico.

Scarica la mappa in formato Pdf del tour a piedi di Siena

Musei delle contrade senesi

Siena è famosa in tutto il mondo per il suo Palio e i senesi sono molto attaccati a tale tradizione e sopratutto alla propria contrada.

Riteniamo il Palio di Siena, come ogni altro evento che preveda lo sfruttamento di animali, di dubbia moralità, ma se proprio siete appassionati potrete visitare i 17 musei delle 17 contrade della città.

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La fonte medievale (Fontebranda)

La Fontebranda è la fonte antica che risale al 1193 e riforniva la città di acqua e si trova proprio sotto la chiesa di San Domenico.

In origine il quartiere era adibito alla lavorazione della lana, attività che esigeva una grossa quantità di acqua.

Fontebranda deve la sua fama anche a Dante Alighieri che la menzionò nel girone dell’inferno della Divina Commedia.

Oltre alla grande vasca, nel sottosuolo della fonte, si snodano 25 chilometri di condutture, in parte visitabili. Lungo il percorso potrete vedere il meccanismo di raccolta di acqua piovana che per secoli hanno soddisfatto le necessità idriche della città.

Da qua viene alimentata, grazie ad una conduttura di oltre 15 chilometri, la famosa Fonte Gaia in Piazza del Campo.

Basilica di San Domenico

La Basilica di San Domenico è una delle chiese più importanti di Siena.

Situata tra piazzale San Domenico e Via della Sapienza conserva la reliquia di Santa Caterina da Siena.

I lavori di costruzione della chiesa si conclusero intorno al 1465 ma nel corso dei secoli subì vari lavori di ristrutturazione e ampliamento, l’ultimo dei quali risale al periodo tra il 1941 e il 1963 dove vennero inserite delle vetrate raffiguranti la storia di Santa Caterina.

L’aspetto esterno della basilica è in stile gotico cistercense con il portone di accesso situato sul fianco sinistro della basilica, mentre la facciata è a capanna e senza decorazioni. Il campanile, risalente al 1340, si trova sul lato sinistro; La sua altezza non è quella originale, ma venne sbassato a inizio ‘700 per migliorarne la stabilità.

All’interno l’edificio è a forma di croce egizia , composto da una sola navata, un transetto e varie cappelle voltate a crociera ricavare  nella parete di fondo.

Sulla navata destra troviamo la cappella di Santa Caterina costruita nel 1466 per costudire la reliquia della santa. La testa reliquia era stata separata dal corpo dal suo confessore, Raimondo da Capua, il giorno successivo alla sua morte avvenuta a Roma nel 1380 e portata a Siena nel 1384.

Il Santuario di Santa Caterina

Il santuario di Santa Caterina si trova sulla Costa di Sant’Antonio consiste nella casa natale di santa Caterina e altri locali, tra i quali, la Chiesa del Crocifisso e L’oratorio della Cucina.

La casa natale della santa può essere riconosciuta dal portale rinascimentale in pietra con l’iscrizione “Sponsae Kristi Catherine Domus”.

La chiesa del Crocifisso fu costruita tra il 1614 e il 1623, sul terreno che secondo la tradizione ospitava l’orto della famiglia Benincasa, famiglia della Santa ed aveva come scopo quello di costudire il Crocifisso dal quale Santa Caterina ricevette le stigmate nel 1375.

L’oratorio della Cucina, situato difronte alla Chiesa del Crocifisso, era in origine la cucina della famiglia Beneincasa. Al suo interno, sono custoditi i resti del focolare, sui cui tizzoni ardenti Caterina cadde rimanendo illesa.

Piazza del Campo

Patrimonio dell’UNESCO, è considerata una delle piazze più belle del mondo; la sua forma a conchiglia divisa in 9 parti in memoria di 9 antichi signori che governarono la città la rendono unica.

E’ chiamata Piazza del Campo perché in origine era una vasta distesa di erba dove veniva svolto il mercato.

Sulla piazza affacciano alcuni degli edifici più importanti della città: Palazzo Pubblico, Loggia dei Nove, la Torre del Mangia.

Piazza del Campo ospita, nei giorni del 2 Luglio e il 16 Agosto, il famoso Palio di Siena.

Nella piazza risiede anche la copia della famosissima Fonte Gaia, realizzata in marmo di Carrara. La fontana originale può essere ammirata nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala.

Fonte Gaia

Nella parte nord della Piazza del Campo, proprio di fronte al Palazzo Pubblico, potete vedere la Fonte Gaia, o meglio una riproduzione.

La fonte originale venne scolpita da Jacopo della Quercia nel XV secolo.

Palazzo Pubblico (Museo civico)

Costruito tra il 1297 e il 1310 è uno dei simboli della città e domina la Piazza del Campo.

Da sempre è il luogo dove risiede il potere politico della città ed è considerato uno dei palazzi civili più belli d’Italia.

Al suo interno troviamo il Museo Civico che conserva gli affreschi del Lorenzetti e la Maestà di Simone Martini e a fianco del museo troviamo il Teatro dei Rinnovati.

Salendo al secondo piano troviamo la Sala Comunale e la Loggia dei Nove.

Orari e costo biglietti
Dal 1 Novembre al 1 Marzo dalle 10 alle 18:00
Dal 2 Marzo al 31 Ottobre dalle 10:00 alle 19:00
Costo dei biglietti
Intero 11 €
Ridotto 10 €
Gratis Residenti nel Comune di Siena, minori di anni 11, scuole pubbliche e universitarie senesi, docenti accompagnatori, accompagnatori gruppi (1 ogni 10 persone), portatori di handicap, giornalisti.

Torre del Mangia

Alta 87 metri è una delle torri antiche più alte d’Italia e per secoli è stato il simbolo della potenza della città.

Se volete godere di una vista unica sulla città, salite i 300 scalini della torre.

Tranquilli, la fatica verrà ripagata dallo spettacolo che vi si presenterà arrivati in cima.

Il suo nome deriva da Giovanni di Duccio, il primo custode della torre; La storia narra che l’uomo amava spendere tutti i suoi guadagni mangiando nelle migliori osterie della città, tanto che i cittadini l’avevano soprannominato “Mangiagudagni”. Da qua il nome Torre del Mangia.

Orario e costo del biglietto
Dal 16 Ottobre al 28 Febbraio Dalle 10:00 alle 16:00
Dal 1 Marzo al 15 Ottobre Dalle 10:00 alle 19;00
Costo del biglietto
Intero 10 €
Gratis Ragazzi sotto gli 11 anni

Piazza del Duomo

Come si può dedurre dal nome, la Piazza del Duomo ospita il bellissimo Duomo di Siena, che costituisce uno degli esempi più insigni di cattedrale romanico-gotica italiana.

Si dice che l’opera più bella e maestosa che potrete trovare al suo interno sia il pavimento, composto da marmo intagliato.

Museo Santa Maria della Scala

Santa Maria della Scala a Siena è un’antica struttura ospedaliera di origine medievale situata in Piazza del Duomo difronte alla cattedrale.

Al suo interno ospita collezioni che vanno dall’antichità fino all’epoca moderna dislocate in gallerie scavate nel tufo su più livelli.

Orari di apertura
Dal Lunedì alla Domenica Dalle 10:00 alle 22:00
Martedì Chiuso

Il facciatone

Il facciatone di Siena è uno dei punti panoramici più belli della città.

Le sue origini risalgono al 1339 quando venne deciso un ampliamento del duomo con l’ambizione di renderlo il più grande della cristianità.

Ma a causa della peste del 1348, i lavori si interruppero nel 1357 lasciando ai posteri solo alcuni elementi di quella che doveva essere la cattedrale per eccellenza della cristianità. Tra i vari elementi arrivati ai giorni nostri c’è il “Facciatone”.

Duomo di Siena e Piazza del Duomo

Piazza del Duomo è uno dei punti più alti di Siena, al centro spicca sicuramente la cattedrale con la sua meravigliosa facciata in stile Romanico Gotico Italiano, osservandola ne rimarrete estasiati, questa si trova all’ombra del campanile in stile romanico a fasce bianche e verdi realizzato ampliando la vecchia torre Bisdomini. Sempre sulla piazza si affaccia il Museo di Santa Maria della Scala e il Museo dell’Opera Metropolitana.

La facciata del duomo di Siena è caratterizzata dai materiali marmo bianco, marmo rosso di Siena e Marmo serpentino (verde) di Prato. Osservandola bene si può notare che è divisa in due metà, dovuto al fatto che per realizzarla ci vollero moltissimi anni.

La chiesa ha una pianta a croce latina, ovvero il braccio longitudinale è più lungo del braccio trasversale, è a tre navate ed è sormontata da una cupola esagonale.

Anche il retro del duomo ha una facciata, che è diventata anche quella del battistero.

L’interno del Duomo (a pagamento 12 €) presenta un’atmosfera tipica gotica, quindi ambiente abbastanza buio e seppur molto decorato, mantiene il suo aspetto austero.

Da vedere assolutamente è il pavimento a mosaico opera di infinità maestria e bellezza, solitamente è tenuto coperto da lastre di masonite per preservarlo dall’usura. Una volta all’anno viene scoperto per due mesi.

Nel 2021 per ovvie ragioni il pavimento verrà scoperto in due momenti, il primo da Sabato 26 Giugno 2021 a Sabato 31 Luglio 2021 e da Mercoledì 18 Agosto 2021 a Domenica 17 Ottobre.

Da vedere anche la Vetrata di Buoninsegna, il Pulpito di Nicola Pisano, la cappella della Madonna del Voto con opere del Bernini, la cappella di San Giovanni Battista con opere di Donatello e Pinturicchio.

Sotto la Cattedrale, con accesso esterno laterale, troviamo la cripta, anche se si pensa che questa non sia la cripta vera e propria. E’ stata “scoperta” nel 1999 e al suo interno troviamo affreschi del 200, dal valore inestimabile.

Il Battistero di San Giovanni

Situato nella Piazza di San Giovanni, proprio al disotto delle campate del coro del Duomo, che ne fa da struttura portante, la sua costruzione terminò nel 1325.

Al suo interno troviamo la fonte battesimale ad opera di Donatello e Jacopo della Quercia.

Libreria Piccolomini

Situata lungo la navata sinistra della cattedrale, venne costruita per ospitare l’enorme raccolta di Papa Pio II.

Tra il 1502 e il 1507 venne completamente affrescata Pinturicchio e Raffaello Sanzio.

Il Palio di Siena

Le sue origini si perdono nei secoli di storia della città, il Palio di Siena è la corsa di cavalli storica più famosa d’Italia. (Dalla dubbia moralità)

Si tiene nella bellissima Piazza del Campo il 2 Luglio e il 16 Luglio.

Il primo palio si tenne nel 1633 e fin da subito divenne motivo di competizione tra i quartieri della città. (contrade)

Vince la gara il cavallo che effettua per primo tre giri di piazza del Campo.

Le contrade di Siena sono in totale 17 e ogni persone che ne appartiene lavora tutto l’anno per prepararsi al meglio alla manifestazione.

Il vincitore si aggiudica il  Drappellone, una tela di seta dipinta ogni anno da un artista diverso.

Escursioni di un giorno nei dintorni di Siena

Se decidete di soggiornare a Siena due o tre giorni, potreste prendere in considerazione di visitare i dintorni della città.

Infatti Siena è un ottimo punto di partenza per visitare alcuni dei borghi più belli della Toscana, ad esempio San Gimignano, Volterra e Montepulciano oppure città più grandi come Pisa.


Attività consigliate

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