Ponte Carlo, il famoso ponte di Praga

Ponte Carlo, il famoso ponte di Praga

Ponte Carlo, uno dei più famosi ponti al mondo si trova a Praga

Tutti avranno sentito almeno una volta nella vita parlare del Ponte Carlo di Praga, uno dei ponti più famosi al mondo che unisce la Città Vecchia al Piccolo Quartiere.

Ogni anno è mete di migliaia di turisti, in qualsiasi stagione dell’anno, che non aspettano altro che attraversarlo per godere del panorama e dell’atmosfera mistica che lo ha reso famoso.


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Diventato nel tempo una delle principali attrazioni della capitale Ceca, insieme all’Orologio Astronomico, grazie anche alle leggende e storie che lo circondano.

Statue di Ponte Carlo

Le statue del Ponte Carlo

Famose sono le 30 statue che potrete osservare su entrambi i lati camminando lungo il ponte, posizionate tra il 1683 e il 1920.

Se credete nella fortuna, cercate la statua di San Giovanni Nepomuceno, perché sembra che toccarla porti fortuna. Proprio la storia di San Giovanni Nepomuceno è una della tante storie tragiche che hanno a che fare col ponte, infatti il Santo fu giustiziato e gettato nelle acque della Moldava proprio da qui. Tra le statue potrete trovare anche: San Venceslao, San Giuda Taddeo


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La storia del Ponte Carlo

La costruzione dell’attuale ponte iniziò nel 1357 e si concluse nel 1402, e nacque sulle ceneri dell’antico Ponte Giuditta che venne distrutto da un’alluvione nel 1342.

La prima pietra del ponte fu posta dal re Carlo IV alle 5:31 del mattino del 9/7/1357, una data che si rifà alla simbologia esoterica.

Alle due estremità del ponte dominano due torri sulle quali è possibile salire: la più antica delle due torri è quella sul lato della Città Piccola che risale al XII secolo.


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Leggende sul Ponte Carlo

La leggenda più macabra è quella che riguarda San Giovanni Nepomuceno.

La storia narra che venne punito con l’amputazione della lingua e in seguito ucciso e gettato nel fiume, perché si rifiutò di rivelare i segreti che la regina gli avrebbe rivelato durante un confessionale.

La leggenda dice inoltre che la statua sia posizionata nel punto esatto da dove venne gettato nel fiume.

La seconda leggenda narra che nelle acque del fiume vivrebbero dei folletti; si racconta che un contadino avrebbe sporcato le acque del fiume causando la rabbia di uno dei folletti, il quale lo trascinò in acqua imprigionando per sempre la sua anima all’interno di uno dei suo pentoloni


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