Cosa vedere a Cerreto Guidi

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Cosa vedere a Cerreto Guidi

Cerreto Guidi : Cosa vedere e cosa fare nell’antico borgo toscano vicino a Vinci

Cerreto Guidi è un piccolo borgo della Toscana situato sulla cima di un colle, in provincia di Firenze, a pochi minuti di auto da Vinci e Empoli e San Miniato che vi consigliamo assolutamente di vedere.

Da sempre affascina turisti da ogni luogo per le sua storia intrinseca di misteri, omicidi e per la presenza di una villa appartenuta alla potente famiglia dei Medici.

Le prime testimonianze dell’esistenza di Cerreto si hanno attorno all’8° secolo dopo Cristo, con il nome di Cerreto in Greti.

Situato su di un colle nel punto esatto in cui il fiume Arno si apre verso la Piana di Pisa e verso la Via Francigena, ha sempre goduto di una fortificazione naturale.

Il nome divenne l’attuale quando attorno al 1080 i Conti Guidi vi si insediarono mutando la parola “Greti” con quella della loro casata “Guidi”.

Non solo i Conti Guidi ne furono attratti; Anche Cosimo I de’ Medici nel 1564 notò questa zona apprezzandola come luogo di caccia e di riposo decidendo così di costruirvi un capanno di caccia, l’attuale Villa Medicea che ancora oggi possiamo ammirare.

Palazzina dei Cacciatori

Palazzina dei Cacciatori

La Palazzina della Caccia risale ai tempi dei Medici.

Fu costruita su volere di Cosimo I dei Medici intorno al 1564 contemporaneamente ai lavori di edificazione della Villa Medicea.

Il palazzo era destinato a ospitare il personale addetto alla preparazione delle battute di caccia.

Oggi la palazzina è destinata a mostre, installazioni temporanee e altre attività culturali e ricreative.

Sul retro del palazzo è presente una terrazza panoramica che affaccia sul Monte Albano e su Vinci.

Le Mura e il Palazzo del Podestà

Nonostante la posizione rialzata che crea una fortificazione naturale, durante il regno dei Conti Guidi, la cittadina possedeva una prima cinta muraria che percorreva ad anello la sommità del colle ed era detta “Mura del Castello Vecchio”.

Nel 1336, in seguito a varie scorrerie di nemici, venne deciso di costruire una seconda cinta muraria a protezione delle abitazioni.

Ad oggi le fortificazioni non esistono più, se non qualche piccola traccia.

Le mura erano armate di 8 torri a carattere difensivo e su ogni lato vi era una porta d’accesso alla cittadina.

Le porte erano in totale 4 e ad oggi l’unica ancora visibile è la Porta della Croce di Pelato, da cui parte la via che collega Cerreto Guidi a Vinci.

A tale porta successivamente venne dato il nome di Porta al Palagio, perché adiacente al Palazzo del Podestà, Antica dimora del Podestà di Cerreto, che con le sue finestre a sesto acuto, rimane ancora oggi a testimonianza del glorioso passato.

Quando Firenze organizzò il proprio dominio sul contado, inviò sul territorio dei magistrati: i Vicari e i Podestà.

i Vicari avevano una connotazione militare e si occupavano della giurisdizione penale, mentre i Podestà avevano un ruolo politico legato alla giustizia civile.

Fin da subito Cerreto Guidi dipese dal Vicario di San Miniato per la giustizia criminale, mentre quella civile fu esercitata da un Podestà locale.

Nel 1424 la Podesteria di Cerreto Guidi fu accorpata a quella di Vinci, la quale fu eletta a sede principale portando così notevole malcontento a Cerreto e nel 1475 Firenze decise per la residenza alternata del Podestà tra le due cittadine.

Nel 1772 venne stabilito che la dimora fissa del Podestà sarebbe stata Cerreto Guidi.

Gli Stalloni Medicei

Gli Stalloni Medicei di Cerreto Guidi

All’angolo tra via Santi Saccenti e Piazza Umberto I si trovano gli Stalloni Medicei, l’antica scuderia della Villa Medicea. La struttura in mattoni che oggi ospita l’Ufficio Turistico, venne costruita nel XVI secolo e nacque come spazio aperto su tre ingressi, di cui il più antico, a forma di arco a tutto sesto.

Al suo interno troviamo un sistema di volte a crociera che convergono su un grosso pilastro centrale.

Il Granduca Pietro Leopoldo nel 1780 donò gli stalloni alla comunità come spazio per fare il mercato.

Casa Natale di Giovan Santi Saccenti

La strada centrale di Cerreto è intitolata a Giovan Santi Saccenti perché proprio qui, difronte agli Stalloni Medicei, che si trova la casa natale del poeta, nato a Cerreto Guidi nel 1687.

Morì nel 1749 e venne sepolto nella chiesa di Santa Liberata a Cerreto.

Le Madonnine

Le Madonnine di Cerreto Guidi

Sul Muro in mattoni reggente la strada che conduce alla Villa Medicea, troviamo la Madonna del Latte.

La sua storia inizia una Domenica del 1930, giorno di festa in paese, con persone giunte anche dalle campagne per la messa domenicale.

Ad un certo punto, un forte boato interruppe la giornata festosa, e una grande quantità di macerie si riversò nella piazza: il muro che reggeva la strada crollò all’improvviso: se solo fosse accaduto pochi minuti prima, quando la gente stava uscendo dalla messa, sarebbe stata una strage.

La frana si fermò proprio difronte al tabernacolo dove è conservata la Madonna del Latte, che da quel giorno divenne miracolosa.

Antica scalinata

Scalinata Cerreto Guidi

Da questa antica scalinata medievale si arriva alla parte più alta del borgo; tra le case che si affacciano sulla scalinata, una in particolare è molto importante perché sembra sia appartenuta a Cristina, madre di Leonardo da Vinci.

Si narra infatti che la donna di umili origini abbia dato qua alla luce Leonardo, il quale, grazie al padre facoltoso, abbe la possibilità di studiare divenendo il genio che tutti conosciamo.

Salendo le scale, si arriva alla base del Campanile della Pieve di San Leonardo.

Pieve di San Leonardo e il Campanile

Pieve di San Leonardo di Cerreto Guidi

Il Campanile della Pieve regala una vista mozzafiato sulle campagne circostanti e la sua forma merlata ricorda più una torre piuttosto che un edificio religioso.

Proseguendo giungiamo alla Pieve di San Leonardo nata intorno all’anno 1000 con la funzione di cappella per il castello dei Conti Guidi.

La chiesa, nata con aula unica, ha subito molti lavori di ristrutturazione nei secoli, tra cui anche lavori di ampliamento sul lato destro per la creazione delle attuali tre navate e il prolungamento del loggiato antistante.

Sopra il portone principale un ballatoio affacciato verso l’interno della Pieve la collega direttamente alla Villa Medicea.

Una struttura in legno apribile con delle fessure permetteva ai Signori di vedere senza essere visti e partecipare alle funzioni religiose.

Tra le opere di maggior spessore all’interno della Pieve, troviamo la Fonte Battesimale realizzata da Giovanni della Robbia nel 1511 con la base esagonale in cui in ognuna delle sei facce sono presenti rilievi che raffigurano la vita di Giovanni Battista.

All’interno troviamo anche tre crocifissi lignei: il Crocifisso del Maestro di Camaiore della prima metà del 1300, il Crocifisso di Andrea Ferrucci del 1400 e il Crocifisso del Giambologna del 1500.

Oratorio della Santa Trinità

Conosciuto anche come Chiesa della Compagnia, è stata l’antica sede della Compagna del Corpus Domini, conosciuta anche come Compagnia dei Rossi per il colore delle loro cappe.

Assieme alla Compagnia dei Bianchi, la cui sede era la chiesa di San Jacopo, era tra le più importanti congreghe religiose di Cerreto.

L’attuale edificio risale al 1607 quando i congregati ottennero gratuitamente dal Granduca Ferdinando I de’ Medici il terreno per costruirci una nuova chiesa.

Dotata di pianta a aula unica e altare in pietra serena, fu costruito su volontà di Giovan Battista Guidi, dottore in filosofia e medicina e uomo di fiducia di Francesco I de’ Medici.

All’interno troviamo una navata unica con vari affreschi di miracoli, santi e storie del nuovo e antico Testamento dipinti da Francesco Castiglioni.

Rocca di Cerreto Guidi

L’antica rocca non esiste più. L’antica struttura comprendeva, oltre all’antico castello, delle torri di difesa. Le rovine sono state utilizzate per la costruzione della Villa Medicea.

Oratorio di San Jacopo

Quando Cerreto Guidi era ancora protetto dalle mura, questo complesso era situato fuori dalle mura ed era dedicato ad ospitare poveri e vagabondi.

Santuario di Santa Liberata

La struttura risale al 1336 e venne realizzata come ringraziamento per la liberazione della città dalle truppe di Mastino della Scala, un mercenario.

MuMeLoc, museo della memoria

Museo della Memoria di Cerreto Guidi

Un viaggio a ritroso nel tempo per ripercorrere i drammatici avvenimenti locali avvenuti il 23 Agosto del 1944, giorno del massacro Nazi-Fascista.

Il museo si trova in Piazza Dante Desideri a Cerreto Guidi.

Il costo del biglietto di ingresso è : Intero € 3,00 / Ridotto € 1,50

Orari di apertura:

Dal Martedì al Sabato dalle 8:30 alle 13:00

Il Mercoledì dalle 15:00 alle 18:00

Villa Medicea

Il sito della Villa Medicea e dei Giardini è iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale della Convenzione per la Tutela del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale.

Il bellissimo “capanno da caccia” commissionato da Cosimo I de’ Medici come semplice capanno per l caccia nel 1555, fu ampliato intorno al 16° secolo quando divenne parte dei possedimenti del Granduca di Toscana.

All’esterno troviamo una grande struttura coperta da un tetto a tendone e una facciata con pochissimi elementi decorativi, quasi austera.

La villa sorge sulle rovine dell’antica Rocca, dalle cui rovine venne recuperato il materiale per la sua costruzione.

La costruzione delle scale di accesso alla villa in mattoni rossi è attribuita a Buontalenti e avevano il compito, otre a quello di accesso alla villa, anche quello di sorreggere il terrapieno.

Dalla terrazza difronte alla villa è possibile godere di una bellissima vista sulle campagne toscane.

All’interno della villa troviamo il Museo della Caccia e del Territorio, dove troverete armi, arazzi, affreschi e altre opere d’arte.

Costo del biglietto di ingresso: Gratuito

Orari di apertura:

Da Ottobre a Marzo: dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 18:00 / Domenica dalle 10:00 alle 19:00

Da Aprile a Settembre: Dal Lunedì al Sabato dalle 9:00 alle 18:00 / Domenica dalle 10:00 alle 19:00

Chiuso il 2° e 3° Lunedì del mese

Da non perdere a Cerreto Guidi

Note Floreali

Note Floreali, la boutique del vino di Cerreto Guidi, sarà sicuramente una sosta piacevole dopo essere andato alla scoperta dell’antico borgo.

Non è una semplice enoteca; Se siete amanti del buon vino, Alessio vi guiderà in un percorso alla scoperta delle realtà enologiche locali e non.

Note Floreali si trova in Via Santi Saccenti, 42 a Cerreto Guidi.

Orario di apertura:

Martedì – Giovedì : dalle 10:00 – 13:00 / 16:00 – 20:00

Venerdì – Domenica : 10:00 – 13:00 / 16:00 – 23:00

Lunedì : Chiuso

Note Floreali Cerreto Guidi

 

Eventi a Cerreto Guidi

Notte d’Isabella

La Notte di isabella è una rievocazione storica che si tiene a Cerreto Guidi il 3 e 4 Luglio.

Per due giorni il borgo torna indietro nel tempo fino al 1576, nel giorno in cui Isabella de’ Medici, figlia prediletta di Cosimo I de’ Medici, sta arrivando alla Villa Medicea per raggiungere il suo sposo.

Per le strade incontrerete nobili, cavalieri, antichi mestieri, balli rinascimentali, falconieri, piatti tipici e molto altro.

La storia narra che Paolo Giordano Orsini, marito di Isabella, venuto a conoscenza del tradimento della moglie, volle vendicarsi personalmente compendo l’uxoricidio (omicidio per salvaguardare l’onore) proprio nella Villa di Cerreto.

Sembra che il 14 Luglio del 1576 l’uomo, con l’aiuto di un sicario, strangolò la moglie con un laccio alla gola.

Il Palio

Il Palio del Cerro si tiene a Cerreto Guidi in onore di Santa Liberata e si svolge il Sabato precedente la prima Domenica del mese di Settembre.

Il paese per l’occasione viene diviso in 4 contrade: Porta Caracosta, Porta Fiorentina, Porta al Palagio, Porta Santa Maria al Pozzolo

Durante il palio vengono svolti vari giochi tra cui: tiro alla fune, tiro con la balestra, lancio degli anelli, corsa sui troppoli e corsa nella bigoncia.

Per aggiudicarsi il Palio del Cerro ogni contrada dovrà aggiudicarsi in ognuno dei giochi il miglior piazzamento possibile

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