Perù Fai Da Te: come organizzare un viaggio in autonomia

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Perù fai da te

Perù Fai Da Te: Tutti i consigli utili, cosa mettere in valigia e informazioni indispensabili per organizzare un viaggio Fai da Te in Perù

Organizzare un viaggio Fai da Te in Perù può essere più complicato di quanto si pensi.

Iniziamo dicendo che nella cultura italiana, il “mito” del Perù è molto radicato, ma possiamo affermare che dopo un viaggio di un mese, il Perù è molto sopravvalutato forse anche a causa di quei blogger che raccontano e mostrano solo il lato bello e instagrammabile dei luoghi, creando nella mente delle persone false aspettative.

Questo non vuol dire che vi sconsigliamo di visitarlo, tutt’altro, ma vogliamo raccontarvi come l’abbiamo vissuto e i problemi che abbiamo avuto senza filtri e cercando di essere più obiettivi possibile.

Quanti giorni fare in Perù?

I giorni che occorrono per vedere il Perù sono 15.

In 15 giorni effettivi escluso il viaggio di andata e ritorno riuscirete a vedere sicuramente le attrazioni principali.

Il Perù è molto vasto e il problema maggiore che riscontrerete sono le distanze tra le varie cose da visitare.

Dovrete mettere in conto che per arrivare da un punto ad un altro occorrono sempre da un minimo di 6 ore ad un massimo di 12 ore di autobus.

Per velocizzare gli spostamenti potresti optare per gli spostamenti aerei che ovviamente hanno costi molto più elevati rispetto ai bus.

Quando è il periodo migliore per andare in Perù?

Il periodo migliore per andare in Perù è durante la nostra Estate, da Maggio a Settembre in modo da trovare temperature miti e gradevoli e scongiurare possibili piogge. Ricordatevi che, tranne Lima che è situata sul livello del mare, dovrete affrontare dislivelli tra i 1500 e i 5000 metri di altezza e anche se è estate, troverete temperature non caldissime; durante l’escursione alle Rainbow Mountain troverete sicuramente temperature piuttosto gelide.

Noi siamo andati nel mese di Giugno ed abbiamo trovato un meteo ed una temperatura perfetta.

Come si arriva in Perù?

In Perù si arriva con voli intercontinentali facendo almeno uno scalo. Al momento non esiste un volo diretto dall’Italia. Nel nostro caso abbiamo fatto: Roma Ciampino-Parigi-Lima.

Dove atterrare in Perù?

Il Perù dispone dell’Aeroporto Internazionale Jorge Chávez di Lima, che collega in modo ottimale molti punti del globo; l’Italia non è tra questi.

Quanti giorni stare a Lima?

Vi consigliamo di stare a Lima 2 giorni, non di più.

Lima è probabilmente la città più brutta che abbiamo visto; Oltre ad offrire veramente poco a livello turistico, è abbastanza malfamata. La presenza della polizia turistica, a tutela dei turisti, permette un soggiorno sicuro, ma si ha sempre la sensazione di non essere ben visti.

Come ogni grande città metropolitana ha alcune zone residenziali più tranquille e accoglienti, ma la maggior parte delle zone sono malfamate, con forze dell’ordine ovunque, case protette da barricate e inferriate.

Cosa non perdersi in Perù?

Tra le cose da non perdersi in Perù citiamo: Machu Picchu, Linee di Nazca, Riserva Nazionale di Paracas, Isole Bellastas, Rainbow Mountain.

Ovviamente queste sono solo alcune delle cose da vedere in Perù, ma se vuoi approfondire puoi leggere il nostro articolo su cosa vedere in Perù in 15 giorni.

Che vaccinazioni occorrono per andare in Perù?

Diciamo che se pensi di andare a fare i turisti per caso in Perù, devi almeno sapere che la sanità pubblica in Perù è molto scadente, sia per mancanza di strutture che per mancanza di attrezzature.

Al contrario quella privata è di buon livello, ma con costi molto elevati.

Vi consigliamo quindi di munirvi sempre di una buona assicurazione che possa tutelarvi in caso di necessità.

Nel nostro caso viaggiamo sempre con l’assistenza di Columbus Assicurazioni, che garantisce una copertura a 360° del nostro viaggio.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, il sito Viaggiare Sicuri non riporta nessun obbligo vaccinale, ma consiglia comunque la profilassi per febbre gialla, epatite di tipo A e B

Noi non ci siamo fatti nessun vaccino, soltanto perché, in due mesi non siamo riusciti a contattare l’ufficio della USL destinato alle vaccinazioni per viaggi turistici.

Ma non vi preoccupate, basta che evitate le zone Andino-Amazzoniche e non dovreste aver problemi.

Consigli indispensabili per sopravvivere in Perù

Per affrontare un viaggio in Perù fai da te dovete comunque leggere alcuni consigli indispensabili:

Fermenti lattici: vi consigliamo di fare un ciclo di 5 o 7 giorni di Enterogermina prima di partire, in modo da avere la flora intestinale pronta al cambio alimentare.

Non bere acqua di rubinetto: i peruviano hanno probabilmente anticorpi grandi come bambini di 3 mesi, ma noi no, quindi mai e poi mai bere acqua di rubinetto ne farla andare negli occhi o lavarcisi i denti.

Attenti al ghiaccio: Nei ristoranti spesso accade che portano succhi di frutta già nel bicchiere: chiedete di non mettere ghiaccio e assicuratevi che non sia fatto con aggiunta di acqua di rubinetto.

Attenzione ai furti: Fate molta attenzione ai furti. I peruviani sanno che non devono creare problemi ai turisti perché senza turismo sarebbe un paese in rovina, ma non tutti sono persone oneste e può accadere (come accaduto ai nostri amici) di essere derubati dello zaino. Quindi cercate sempre di camminare con lo zaino davanti e mai dietro e quando vi fermate accertatevi di posizionarlo in modo da non perderlo mai d’occhio.

Nel paese esiste la Polizia Turistica molto efficiente e gentile a disposizione dei turisti.

Internet: Munitevi di una sim card dati. Le compagnie telefoniche più efficienti sono Claro e Bitel. Non acquistate la vostra sim in aeroporto perché sono più costose. Aspettate di arrivare in città dove i negozi di compagnie telefoniche sono ad ogni angolo.

Noi abbiamo scelto Bitel Perù abbiamo speso circa 7 euro per 3 settimane tutto illimitato.

Attenzione ai menù turistici: Vi renderete conto che in Perù la vita costa veramente poco. Troverete “ristoranti” che offrono menù anche a 2 euro. Noi vi consigliamo di fuggire a gambe levate. Provate ad immaginare la qualità delle materie usate e gli standard igienici della cucina.

Noi li abbiamo voluti provare e alcuni sono accettabili e commestibili, altri erano veramente immangiabili e ci hanno provocato pure una bella dissenteria.

Munitevi di pazienza: Durante le vostre visite nelle città verrete assaliti da chiunque abbia da vendervi qualcosa o da chiunque abbia un locale dove mangiare.

Non fidatevi molto di ciò che dicono: dovete sapere che pur di vendervi un tour venderebbero l’anima al diavolo. Se avete grossi problemi di vertigini dovete sapere che alcuni trekking non sono per voi (anche se le agenzie dicono il contrario)

Attenzione alle tasse in hotel: Quando prenotate un hotel, sia con booking o direttamente in struttura, dovete sapere che spesso vi aggiungeranno le tasse. Non le dovete pagare! Le tasse vengono pagate solo dai peruviani e non da stranieri e turisti.

Attenzione ai tombini: Quando camminate per strada cercate di guardate sempre dove mettete i piedi. Capita molto spesso di imbattersi in tombini mal messi o addirittura senza protezione, soprattutto a Cuzco o Cusco, Dove Giovanni è caduto dentro.

Quali medicine devo portarmi in Perù?

Il Perù è un paese abbastanza sporco, quindi dimenticatevi gli standard di igiene italiani sia negli hotel che nei ristoranti. ( Noi non abbiamo testato strutture 4 o 5 stelle).

  • Un potente repellente contro le zanzare tropicali: in alcune zone sono molto diffuse e se non proteggerete le vostre gambe e braccia vi ritroverete pieni di punture
  • Antidolorifico e antinfiammatorio
  • Antibiotico ad ampio spettro
  • Antibiotico per disturbi intestinali
  • Antibiotico per le vie urinarie
  • Imodium
  • Fermenti lattici tipo
  • Buscopan
  • Cortisone
  • Diamox, il farmaco contro il mal di montagna

Queste sono indicazioni generiche basate sulla nostra esperienza. Vi consigliamo di contattare il vostro medico di famiglia che saprà indicarvi i medicinali più adatti da portarvi in viaggio.

Qual è l’aeroporto principale del Perù

L’aeroporto più importante del Perù è l’Aeroporto Internazionale Jorge Chávez di Lima.

Nel paese esistono altri aeroporti internazionali, ma sembrano piuttosto piste di decollo per aerei monomotore.

Il Perù è pericoloso

Il Perù è pericoloso quanto può esserlo Roma, Londra, Parigi o qualsiasi altra città europea.

I peruviani sono un popolo abbastanza pacifico e tranquillo con una storia terribile alle spalle a causa dei conquistadores spagnoli. Non sono certo il popolo più accogliente e gioioso con cui abbiamo avuto a che fare, ma dire che abbiamo avuto problemi sarebbe una bugia.

Certo, la povertà dilaga e qualche accortezza è sempre buona norma. ( Tieni sempre lo zaino davanti e non dietro, non perdere mai di vista la borse quando sei in qualche locale)

Il turismo per il Perù è una grande entrata economica e la popolazione ne è consapevole quindi anche se non sono tutti felici di avere turisti tra i piedi, cercano comunque di essere gentili e “abbastanza” accoglienti.

Occorre il visto per andare in Perù?

No, per l’ingresso in Perù non occorre nessun visto. E’ sufficiente un passaporto in corso di validità. Potrai rimanere in Perù per un massimo di 183 giorni.

Che monete c’è in Perù?

La moneta peruviana è il Nuevo Sol. Un Euro equivale a circa 4 Sol.

Quanto costa la vita in Perù?

Lima è la città più cara del Perù con prezzi allineati agli standard europei. Nel resto del paese i prezzi sono molto più contenuti e la vita costa relativamente poco se paragonata ai costi occidentali.

Se vuoi risparmiare (noi vi sconsigliamo assolutamente) trovi menù turistici a partire da 8 Sol (2 Euro) e Hotel a 40 Sol (10 euro).

Ricordate che gli standard di igiene e pulizia sono molto molto molto bassi e spendere troppo poco rischiate di dormire in qualche tugurio oppure prendervi un intossicazione alimentare.

Quanto costa fare un viaggio in Perù?

Il costo di un viaggio in Perù di 15 giorni zaino in spalla e senza avere grandi pretese per gli hotel, si aggira attorno ai 1000 euro escluso i voli.

Come spostarsi in Perù

In Perù troverete distanze veramente enormi e sistemi di trasporto veramente scadenti.

I mezzi di trasporto più utilizzati sono i bus turistici utilizzati da peruviani e turisti come collegamento con le più importanti città.

La compagnia di trasporto migliore è Cruz del Sur che dispone di ottimi bus gran turismo con sedili reclinabili per dormire durante il tragitto. Se potete, vi consigliamo di optare per la prima classe dove i sedili sono reclinabili a 180° e la differenza di costo è veramente irrisoria.

Gli aerei per i voli interni sono molto meno utilizzati, ma sono comunque una buona alternativa ai bus se dovete fare uno spostamento più importante, ad esempio per tornare da Cuzco a Lima. Il costo di un biglietto di un volo Cuzco-Lima con la compagnia Sky è di circa 100 euro.

La sky è una compagnia low cost del Sud-America che vanta standard molto elevati in termini di pulizia.

Come acclimatarsi in Perù?

Il Perù vanta dislivelli veramente importanti e durante il vostro viaggio passerete da 0 ai 5000 metri.

Il nostro consiglio è di non avere fretta nel salire di quota, cercate di farlo in modo graduale dando almeno 24 ore di tempo ai vostro corpo tra una tappa e l’altra. L’ideale sarebbe di rimanere almeno 48 ore a Arequipa, che si trova a 2335 metri, prima di salire verso Puno (3827 metri) e Cusco o Cuzco (3399 metri).

Quando sarete a Cusco, se avete in programma di visitare le Rainbow Mountain, vi consigliamo di rimanere due giorni, in modo da salire sulle montagne colorate il secondo giorno.

Troverete molte agenzie che offriranno due tipi di escursioni: Vinicunca (5200 metri) e verso Palccoyo (5000 metri)

Come pagare in Perù?

In Perù il metodo di pagamento più diffuso sono i contanti tranne nelle città più grandi e turistiche come Lima e cusco.

Negli hotel e in quasi tutti i ristoranti potrete pagare sempre con carte di credito, mentre nei negozi può capitare che vi chiedano il pagamento in contanti.

Le scarpe migliori per affrontare un tour del Perù sono le scarpe da Trekking. Le escursioni e i vari trekking sono molto complicati da fare con normali scarpe da ginnastica.

Cosa si mangia in un ristorante peruviano?

Prima di partire avevamo sentito dire che la cucina peruviana era la più buona e varia del Sud-America.

Iniziamo col dire che, tranne qualche rara volta che siamo stati in ristoranti di buon livello, la maggior parte dei giorni abbiamo mangiato in ristoranti di qualità media.

I piatti tipici sono:

Ceviche, pesce tagliato e marinato con succo di lime, cipolla e sale.

Lomo Saltado, un piatto composto da pasta, verdura, manzo

Rocoto Relleno, un peperone ripieno di trito di carne, formaggio e varie spezie

Molto diffusi piatti a base di porcellino d’India e carne di Alpaca che non abbiamo avuto il coraggio di assaggiare.

Dopo una settimana ci usciva dalle orecchie e quasi ci disgustava. Tanta era la voglia di cucina occidentale che spesso ripiegavamo sulla pizza. Ragazzi una delle pizze più buone che abbiamo mangiato, più buona di molte pizzerie italiane.

Adesso che avete a disposizione abbastanza informazioni da poter partire.

Buon viaggio