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Torino magica: alla scoperta di miti e leggende

Torino magica

Torino città magica: Fin dai tempi antichi, Torino è sempre stata collegata all’esoterismo, infatti la città fa parte di due triangoli magici.

Il primo triangolo magico di magia bianca, composto da Torino Praga e Lione.

Il secondo di magia oscura, composto da Torino, Londra e San Francisco.

Quindi tutto il centro della città è caratterizzata da delle atmosfere e energie che possono essere più o meno positive o negative, anche se , in realtà non possiamo dividere in modo netto il centro in una parte tutta oscura e una parte tutta bianca, perché le energie si confondono.

Molte sono le leggende che avvolgono questa città, ma da amanti della storia egizia, quella che preferiamo è quella che le attribuisce un origine Egiziana.

Leggenda narra che Fetonte, Figlio di Iside, fece costruire un tempio dedicato a Iside e al dio Toro Api all’incontro tra i fiumi Po e Dora Riparia.

La maggior parte delle leggende ruotano attorno alla magia bianca e nera, massoneria, diavoli e angeli, antichi portoni, antiche necropoli, un ingresso per l’Ade, Sacro Graal, oscuri simboli nascosti proprio sotto i vostri occhi.

Siete pronti a scoprire i luoghi più magici e misteriosi di Torino esoterica?

Tour Torino magica

Magia Nera Torino

Piazza Statuto e l’ingresso all’Ade

La prima tappa della Torino esoterica, è considerato un luogo molto oscuro poiché nasce su quella che, ai tempi della nascita della città (di origini romane) era adibita a necropoli.

Ma ciò che caratterizza questa piazza è il monumento ai caduti del Frejus, che si trova nel centro della piazza, sotto il quale sembra si nasconda l’ingresso all’ade.

Alla sommità del monumento troviamo una Nike che sembra rappresentare l’Angelo della Luce caduto, Lucifero, che guarda in direzione di Palazzo Madama.

Valdocco

La seconda tappa della Torino misteriosa è chiamata anche Vallis Occidanum (valle a occidente), ma molti traducono il nome in Vallis Occisorum, la valle degli uccisi, perché sembra che in questa zona nel terzo secolo vennero uccisi i Santi Martiri di Torino: Solutore, Avventore e Ottavio.

Rondò la Forca

Su Corso Regina fino al 1863 circa era situata la forca, dove si moriva per impiccagione.

Il patibolo era per la città un evento importante, tanto che la zona era gremita di persone, sopratutto perché l’esecuzione avveniva molto spesso durante il mercato cittadino.

 

Via Bonelli

Era la via che un tempo si chiamava via dei Fornelletti, oggi Via Bonelli, al numero 2 viveva il Boia della città in una casa affittata dal comune. Tutte le generazioni di Boia di Torino hanno vissuto in quella casa.

Chiesa di San Domenico, via San Domenico

Presso la chiesa dei domenicani, avvenivano i processi alle streghe e stregoni; Donne o uomini che avevano profonde conoscenze di erbe e funghi allucinogeni.

Piazza Palazzo di Città

Qui potrete vedere il monumento di Palagi, che rappresenta Amedeo VI che sta sta uccidendo un Turco (un eretico).

Al suo posto in origine era posizionato il rogo per streghe e eretici.

Museo Egizio

Nonostante si trovi all’interno della zona bianca, a causa della presenza delle Pergamene dei Morti al suo interno (antichi papiri ricchi di formule che i defunti usavano per poter raggiungere il paradiso di Osiride) che emanano energie negative, il museo è circondato da magia nera.

Magia Grigia Torino

Piazza Solferino e Fontana Angelica

Questa fontana, risalente al 1928, rappresenta le quattro stagioni, ed è chiamata Fontana Angelica, in memoria della madre del committente ( Ministro Massonico).

Le due sculture donne (ai lati della fontana)rappresentano estate e primavera, che rispettivamente raffigurano i due tipi ci conoscenza umana, la conoscenza scientifica e la conoscenza esoterica.

Le due figure maschili rappresento autunno e inverno, che così posizionate ricordano due colonne che formano un varco che ricorda l’ingresso del tempio di Salomone.

Portone Massonico

Osservando bene questo portone potrete scorgere vari simboli massonici, quali compasso, squadra, righello.

Questo portone indica che probabilmente in passato il palazzo era una loggia massonica.

Occhi di Horus

Questi occhi sono delle prese d’aria degli infernotti (cantine sotto le cantine) che in origine collegavano tra loro vari palazzi, considerati gli occhi protettivi di Horus.

Considerando la loro ubicazione alquanto nascosta, potrebbero essere stati sede di incontri di loggia.

I due diavoli custodi

In via dell’Arsenale 21, alla vecchia sede RAI, potrete trovare un antico palazzo con stile eclettico, infatti, a guardia del portone troviamo due bronzi apotropaici rappresentanti due diavoli identici con artigli al posto delle zampe, gambe di caprone, corpo scheletrico e due ali con 6 piume (666 il numero del diavolo) e una testa di drago.(simbolo del diavolo)

Portone del Diavolo

Situato in un palazzo dell’600 costruito per conto di un nobile (non molto ricco) su progetto di un architetto famoso del tempo.

Si dice che per realizzare il progetto abbia venduto l’anima al diavolo.

Il portone è realizzato in Francia e venne trasportato in città e montato durante la notte.

Al mattino quando la gente vide comparire il portone, pensò che solo il diavolo avrebbe potuto realizzarlo in una sola notte. (tutto ciò rafforzato dal fatto che sul portone sono incisi diavoli, mostri, animali strani, topi e fiori sfioriti)

Magia Bianco Torino

Piazza San Carlo

A due degli angoli della piazza(in origine erano a tutti e quattro gli angoli), potrete osservare all’altezza del primo piano del palazzo, due immagine sindoniche.

Di queste pitture ne esistono circa 100 in Italia e venivano dipinte ogni volta che passava la Sacra Sindone.

La meridiana astrologica

Arrivati alla Cattedrale di Torino, in stile rinascimentale, sul fianco destro troviamo una pittura, che osservata da una certa angolazione potrete vedere che si tratta di una meridiana astrologica, al posto dei numeri ha i sogni zodiacali.

La meridiana è tagliata da una sorta di croce, dove troviamo alle estremità i segni del Capricorno, Cancro, Bilancia Ariete, che rappresentano i solstizi e equinozi.

Piazzetta reale

Qui siamo nel punto più bianco della città, grazie alla presenza della Sacra Sindone conservata nella Cattedrale.

Cancellata

Considerato il punto magico per eccellenza della città, perché in questo punto in antichità veniva esposta la sindone e mostrata al popolo in occasioni importanti.

A protezione di questo luogo ci sono due bronzi, Castore e Polluce, uno divino e uno umano, uno dei due ha sulla testa un pentacolo che rappresenta la conoscenza assoluta che guarda in direzione di Palazzo Madama, proprio come fa Lucifero da Piazza Statuto

Gran Madre di Dio

Oltre il Po si trova la Gran Madre di Dio, costruita dopo il ritorno dei Savoia dall’esilio, possiamo vedere ai due lati della scala due statue raffiguranti delle donne velate, una rappresentante la Fede e una religione. ( in qualche modo sia Fede che religione vanno svelate)

Osservando la statua di sinistra, quella della Fede, vedrete che la donna ha nella mano sinistra (quella del cuore) tiene un calice che sembra rappresentare il Graal.

La donna sta indicando con lo sguardo il cuore bianco della città, più precisamente dove potrebbe essere  sepolto  il Sacro Graal.

Torino è una città magica, ricca di simboli esoterici e simboli di magia nera.

Queste sono solo alcune informazioni relative al tour Torino Magica.

Moltissimi dettagli non vi abbiamo svelato di questo originalissimo tour notturno, molti altri sono i misteri e leggende nascoste in città che potrete scoprire partecipando al tour di Torino città magica.


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