Museo Ebraico di Berlino

Museo Ebraico di Berlino

Museo Ebraico di Berlino: tra architettura e storia

Inaugurato nel 2001 e pensato dall’architetto Daniel Libeskind è, a nostro parere, il museo più importante e toccante di Berlino.
All’interno la mostra permanente riguardante la vita degli Ebrei nella Germania della Seconda Guerra Mondiale
Già la sua forma esterna, che spicca lungo la Lindenstraße, ricorda una stella di David.

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Museo Ebraico di Berlino: all’interno

Subito dopo l’ingresso,  vi troverete difronte a tre corridoi, che rappresentano rispettivamente: Esilio, Olocausto e Continuità.

  • Esilio: al suo interno troverete 49 colonne di cemento, 48 rappresentano la nascita dello stato di Israele (1948) mentre una rappresenta Berlino.
  • Olocausto: Questo corridoio conduce all’interno di una torre, dove al suo interno, non vi è luce ed ‘ possibile vedere l’esterno soltanto attraverso alcune feritoie.
  • Continuità: Attraverso una scala, che rappresenta la rinascita dopo la guerra del popolo ebraico,  verrete condotti alla mostra contenente fotografie, libri, lettere e altri manufatti appartenuti agli ebrei tedeschi.

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“Le foglie cadute” di Menashe Kadishmar

Durante il percorso vi imbatterete in molte installazioni, tra le quali”Le foglie cadute”.

Dove si trova: Lindenstraße 9-14

Orari di apertura: Tutti i giorni dalle 10 alle 20.


Letture consigliate:

Guida Berlino Lonely Planet

Guida Berlino National Geographic

 

Filippo di Ippo e Dixon

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