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San Valentino e la magica Parigi

 

Per la festa degli innamorati vuoi stupire il tuo amore e non sai come fare? Vuoi qualcosa di magico e unico da ricordare per sempre?

Basta con i soliti regali che puntualmente finiranno in un cassetto e dimenticati;  con i soliti fiori che dopo una settimana vanno buttati; con i soliti cioccolatini che, una volta mangiati, ci lamenteremo che fanno ingrassare, inizieremo a piangere, inizieremo a dire che siamo brutti e grassi, che verremo lasciati e che rimarremmo single a vita (ahaha risata isterica).  Basta a tutto ciò!

 

Dunque cosa c’è di meglio da regalare se non un bel weekend per San Valentino?

E dove se non a Parigi?!?!

La città più romantica del mondo, dell’amore eterno, dallo charme senza uguali?

 

Di seguito vi proponiamo un piccolo itinerario di 4 giorni all’insegna del romanticismo!

 

Accendiamo la musica, Edith Piaf, con la sua “La vie en rose” ci accompagnerà tra, arte, storia, cibo e amore profuso nell’aria.

 

Giorno 1:

 Arrivo in aeroporto, il tempo di sistemarsi un attimo in albergo, rinfrescarsi e si parte mano nella mano alla scoperta di questa città.

Dirigiamoci verso Place de la Concorde, da qui percorriamo l’Avenue des Champs-Elysees: questo maestoso viale è una tappa fissa per un tour parigino, tra caffè, ristoranti e bellissimi negozi alla moda, dove magari ci scappa l’acquisto di un abito da sera per la cena. Proseguendo lungo questa meravigliosa via arriviamo all’arco di trionfo, l’arc du Triomphe come dicono i francesi, in place de l’etoile,  dove vi consigliamo di salire verso l’ora del tramonto per godere di una vista da sogno della città mentre vi scambiate parole d’amore! aaah Paris, la vie en rose!

Dirigiamoci verso il ristorante stellato, magari prenotando in anticipo,  Le George, in avenue George V per terminare la giornata in maniera sontuosa. (Sito Le George)

 

 

Giorno 2:

 Colazione in una boulangerie, gustandosi un croissant appena sfornato e partiamo!

Prendiamo la metro viola, fermata Saint-Michel per raggiungere Nôtre-Dame, che appena usciti dalla stazione vi apparirà in tutto il suo splendore lasciandovi a bocca aperta, perchè è davvero stupenda questa chiesa. Attraversate Pont Saint-Michel e dirigetevi verso la Ile de la citè, dove appunto c’è Nôtre-Dame, vi consigliamo di entrare a visitarla e di affittare un audio guida al costo di 5 euro, se avete voglia di fare la fila andate pure sulle torri, dal fascino magico, per rivivere le scene del famoso film.

Se avete voglia visitate anche la Saint Chapelle, un piccolo gioiello di architettura gotica.  Usciti dirigetevi verso il quartiere Latino, dove vi potrete avventurare in questo quartiere pieno di vicoli gremito di negozi, pub e persone di ogni genere e etnia. Fate un piccolo pit-stop per rifocillarvi al Frog burger, in Rue Saint-Severin, dove fanno degli ottimi panini gourmet. Proseguiamo la nostra giornata verso il Museo d’Orsay, un ex stazione davanti i giardini della Tuileries,. Questo museo è un capolavoro di architettura di Gae Aulenti, architetto italiano; qui se siete appassionati di arte potrete ammirare opere di impressionisti e post-impressionisti e non solo.

 

Giorno 3:

Oggi visita ad altri due luoghi iconici della bella Parigi: Montmartre e il Louvre.

Prendiamo la metro, fermata Pigalle, questo è il quartiere, molto pittoresco, a luci rosse, dove in occasione di San Valentino, possiamo fare anche un giro tra i sexy-shop (…non si sa mai!!!). Una piccola sosta al coloratissimo Moulin Rouge e poi saliamo verso Montmartre. Possiamo scegliere se farci la salita a piedi oppure usare la funicolare. Arriviamo alla basilica del Sacro Cuore, da dove si abbiamo una bellissima vista sulla città. Girovagate tra i vicoli, davvero unici e magici, fino ad arrivare alla piccola piazzetta piena di artisti.

Dopo una piccola sosta, proseguiamo per il Louvre, per una visita pomeridiana. Avendo un tempo molto ristretto, cerchiamo di vedere le opere più importanti, considerando l’immensità del museo dove servirebbero giorni interi per visitarlo. La Nike di Samotracia, maestosa, la Gioconda, timida e misteriosa, la Venere di Milo e i sontuosi appartamenti di Napoleone, c’è l’imbarazzo della scelta.

Giorno 4:

Prima della partenza, come poter non andare a vedere il simbolo per eccellenza di Parigi e della Francia, uno dei monumenti più copiati del mondo: La torre Eiffel.

Maestria di ingegneria e architettura d’acciaio, questa svetta nel centro città come un faro. Salite fino all’ultimo piano e “Buona Visione”,  il panorama mozzafiato vi apparirà di fronte ai vostri occhi, qui è la location giusta per concludere questa breve, ma intensa, vacanza piena d’amore.

Edith Piaf, ha finito di cantare, ma la melodia, come Parigi, vi rimarrà impressa in mente, per giorni e giorni, certi che vorrete ritornare in questa città che non stanca mai di farsi sentire!

 

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